CIMICI PALAZZO MUNICIPALE
Dopo la scoperta di alcune microspie all’interno del Palazzo Municipale di Brancaleone (vedi questo sito e newz.it) sono state rinvenute, anche, delle minuscole telecamere dislocate sul telaio delle porte dell’Ufficio del Sindaco, del Vice Sindaco e in quello dell’Ufficio Tecnico. La nuova scoperta ha gettato nello sconforto gli ignari amministratori comunali i quali non sanno spiegarsi il motivo di tale accanimento nei loro confronti a meno che i soggetti che hanno provveduto a collocarli non nutrono fondati sospetti sul loro operato. Il Sindaco Francesco Moio, alla luce del nuovo episodio ha sporto regolare denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Brancaleone E’ una situazione che va chiarita al più presto possibile al fine di fare piena luce sulla condotta di amministratori che, fino ad oggi si sono distinti per la loro onestà e integrità morale. Anche gli impiegati, non pare, abbiano scheletri negli armadi da nascondere salvo parere contrario di chi sta indagando. A questo punto va fatta un’analisi approfondita, magari convocando un apposito Consiglio Comunale ad hoc con l’intervento di tutte le forze politiche e sociali presenti nel territorio per discutere questo delicato problema che si è abbattuto sulla Civica Amministrazione e che, per certi versi, sta allarmando un’intera popolazione. Come si ricorderà, nel mese di dicembre scorso, erano state scoperte numerose cimici all’interno del Comune. Il ritrovamento è avvenuto per caso, mentre alcuni tecnici stavano lavorando per riparare un guasto nell’impianto di riscaldamento .Quì è stata scoperta una centralina alla quale erano collegate delle microspie dislocate in tutte le stanze della sede comunale. Gli increduli amministratori ed impiegati sono rimasti stupiti nel solo pensare che il loro operato potesse essere oggetto di indagine da parte di chicchessia. E’ bene ricordare che l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Francesco Moio, avvocato di professione, si è insediata nel mese di giugno 2009 dopo un anno di gestione commissariale in seguito allo scioglimento del consiglio per dimissioni della metà piu’ uno dei consiglieri in carica. Subito dopo il suo insediamento, Moio, ha nominato un esecutivo di tutto rispetto costituito da persone che, nel corso della loro vita e nello svolgimento della loro professione, si sono sempre contraddistinte per moralità, onestà e rettitudine. A ricoprire la carica di Vice Sindaco è stato chiamato il consigliere Giuseppe Benavoli, assessore ai Lavori Pubblici, stimato Ufficiale dei Carabinieri col grado di Maggiore , Vice Comandante della Scuola allievi Carabinieri di Reggio Calabria. A questo punto la gente si domanda e non sa darsi una risposta: ci sono elementi per i quali dei soggetti (Polizia, Carabinieri o altri) stanno indagando per raccogliere delle prove contro un’Amministrazione che sta operando all’insegna della collegialità, della legalità e della trasparenza?